Settori

Industria farmaceutica

I principali rischi nel settore

Rischi chimici

Gli operatori possono essere entrare in contatto con sostanze chimiche attraverso diverse modalità (inalazione, contatto, ingestione etc.) che li espongono a rischi sia a livello fisico-chimico che tossicologico.

Rischi biologici

Le attività di laboratorio possono esporre i lavoratori ad agenti biologici (microrganismi, colture cellulari etc.) che possono provocare patologie di natura infettiva, allergica, tossica e cancerogena.

Rischio microbiologico

Nell’ambito della sicurezza farmaceutica, per rischio microbiologico si intende la possibilità di contaminare il prodotto farmaceutico con batteri, virus e altri microrganismi patogeni che vanno a compromettere la sicurezza del prodotto farmaceutico.

Rischi meccanici

Sono presenti lungo tutta la filiera produttiva e nelle operazioni di confezionamento. Le macchine utilizzate per pesare, impastare, macinare e mescolare possono provocare lesioni alle mani o schiacciamento.

Esposizione al calore

Un reattore può funzionare sotto alta pressione o sotto vuoto, ciò espone i lavoratori a rischi di scottature causati da fughe di vapore ad alta pressione, dal contatto con le superfici calde degli scambiatori di calore, etc;

Rischio movimentazione manuale dei carichi

La movimentazione manuale dei carichi comprende tutte le operazioni di trasporto o di sostegno di un carico ad opera dei lavoratori.

Rischio da esposizione ad agenti fisici

L’utilizzo in ambito farmaceutico di macchine ed attrezzature vibranti determina l’esposizione a due importanti fattori di rischio fisico: rumore e vibrazioni.

Rischi di incendio ed esplosione (ambienti ATEX)

Lo stoccaggio e l’uso di solventi, alcoli e altri liquidi infiammabili, potenziali fonti di accensione, generano elevati rischi di incendio soprattutto negli ambienti con presenza di atmosfera esplosiva (ATEX).

Rischio ambientale

La fuoriuscita di sostanze chimiche – sotto forma di vapori o sversamenti liquidi – in fase di lavorazione, di stoccaggio e di smaltimento può causare l’inquinamento dell’ambiente.

Tipologie di DPI maggiormente usati nell'industria farmaceutica

Guanti
l'uso di agenti disinfettanti, corrosivi, caustici, la manipolazione di vetreria, richiedono una particolare attenzione alla protezione delle mani dalle più diversificate fonti di rischio (meccanico, chimico, biologico etc.);
Abbigliamento monouso
come ad esempio camici, tute, copriscarpe, copribarba, cuffie per proteggere gli operatori dai rischi specifici e il prodotto dal rischio di contaminazione;
Occhiali e maschere a tenuta
per proteggere gli occhi da polveri e schizzi di materiale liquido corrosivo o possibili proiezioni di varia natura;
Calzature di sicurezza
per prevenire lo scivolamento e proteggere il piede da urti meccanici e resistere agli agenti chimici, animali e vegetali;
Dispositivi per la protezione delle vie respiratorie
per proteggere le vie respiratorie e il prodotto dal rischio di contaminazione: mascherine, semimaschere e maschere pieno facciali, autorespiratori (nel caso di atmosfere inquinate o concentrazione di ossigeno insufficiente), sistemi elettroventilati, dispositivi per le vie di fuga;
Dispositivi speciali per camere bianche
indumenti monouso, guanti e kit per la protezione dell'operatore, del prodotto e del processo all'interno di camere bianche;
Dispositivi ATEX
dispositivi progettati per neutralizzare la possibilità di generare scintille, attriti o innalzamenti pericolosi di temperatura che comporterebbero l'innescarsi di incendi o esplosioni negli ambienti a rischio.

Altri prodotti

  • Soluzioni per lean safety
  • Docce d’emergenza e lavaocchi
  • Rilevatori monogas e multigas
  • Valigette pronto soccorso
  • Soluzioni di stoccaggio per materiali pericolosi
  • Soluzioni per contenimento sversamenti
  • Wipes e detergenti